Ministero
dell’Interno
Comando Provinciale Vigili del Fuoco
Prato
Il personale volontario del C.N.VV.F. è costituito da:
a)
vigili volontari iscritti a domanda negli elenchi dei comandi provinciali
(elenco A o B)
b) ex vigili volontari ausiliari di leva iscritti d’ufficio negli
elenchi dei comandi provinciali (solo elenco A)
Il personale volontario non è vincolato da rapporto di impiego con l’Amministrazione ed è chiamato a svolgere temporaneamente i propri compiti ogni qualvolta se ne manifesti il bisogno.
In ogni Comando sono istituiti due elenchi di iscrizione del personale volontario, denominati A e B:
a)
nell’elenco A è iscritto il personale volontario che svolge
il proprio servizio nell’ambito della sede centrale dello stesso Comando
Provinciale;
b) nell’elenco B è iscritto il personale che svolge il proprio
servizio sia nell’ambito della sede centrale del Comando Provinciale
che del locale Distaccamento di Vaiano.
Si
precisa che:
· i volontari iscritti nell’elenco A vengono richiamati a prestare
servizio nella sede sopra specificata per periodi della durata di venti
giorni (una o più volte l’anno, secondo le esigenze di servizio
del Comando) e vengono retribuiti per tutta la durata del periodo suddetto;
· i volontari iscritti nell’elenco B vengono richiamati a prestare
servizio nelle sedi sopra specificate e retribuiti per tutta la durata del
periodo di richiamo, se richiamati in servizio per le esigenze operative
del Comando, e in proporzione agli interventi effettuati, se richiamati
in servizio per le esigenze operative del Distaccamento.
Gli interessati, in possesso dei requisiti fisici e professionali sotto specificati, possono ritirare il relativo modello di iscrizione presso l’Ufficio Personale del Comando (tel 0574.6278249), che rimane a disposizione per ogni eventuale richiesta di chiarimento.
Coloro
che presentano le relativa domanda di iscrizione vengono sottoposti ad una
visita medica presso il Centro Sanitario delle Ferrovie dello Stato di S.
Maria Novella, a Firenze, per valutarne l’idoneità al servizio,
previa appuntamento con la stessa struttura, a cui provvede l’ufficio
personale suddetto.
Dopo circa tre/quattro mesi, le FF.SS. provvedono a restituire il fascicolo
sanitario dell’interessato, che viene poi visionato dal Sanitario
del Comando VVF per dare o meno la relativa idoneità.
In
caso di idoneità, la relativa pratica di iscrizione, conclusi gli
ultimi adempimenti d’ufficio, viene trasmessa al competente ufficio
del Ministero dell’Interno, che, dopo circa due mesi, invia il relativo
decreto di iscrizione.
Notificato lo stesso all’interessato, da questo momento l’iscritto
può partecipare ad uno dei corsi di formazione della durata di 120
ore (circa tre mesi, tre volte la settimana) che vengono organizzati in
questo Comando o in Comandi limitrofi, al termine del quale si è
sottoposti ad un esame finale; solo nel caso di esito positivo di quest’ultimo,
l’interessato ha la possibilità di essere richiamato a svolgere
servizio, essendo ormai in possesso di tutti i requisiti fisici e professionali
necessari per espletare lo stesso.
REQUISITI PER ISCRIZIONE PERSONALE DISCONTINUO
REQUISITI PSICO-FISICI
· Sana e robusta costituzione fisica e piena integrità psichica;
· Statura non inferiore a mt. 1,62;
· Normalità del senso cromatico, determinato mediante corretta visione dei colori fondamentali;
·
Acutezza visiva:
per il profilo di vigile del fuoco volontario, visus naturale uguale o superiore
a complessivi 14/10 e non inferiore a 6/10 nell’occhio che vede di
meno; non è ammessa la correzione con lenti;
per il profilo di funzionario tecnico antincendi volontario, visus uguale
o superiore a complessivi 14/10 e non inferiore a 6/10 nell’occhio
che vede di meno; è ammessa la correzione con lenti di qualsiasi
valore diottrico, purché la differenza tra le due lenti non sia superiore
a tre diottrie;
· Percezione della voce di conversazione a sei metri da ciascun orecchio, con esclusione di uso di protesi acustica
PS: I suddetti requisiti sono quelli più rilevanti tra i vari richiesti
dal DPR n. 362 del 2 Novembre 2000; per le altre cause di non idoneità
all’ammissione nei quadri del personale volontario, occorre consultare
il DPR suddetto (ad es., costituiscono causa di non idoneità: la
TBC polmonare ed extra polmonare; la sifilide; il trapianto di organi; le
infermità ed imperfezioni dell’apparato cardiocircolatorio;
le infermità dei bronchi…..ecc).
SPECIALIZZAZIONI PROFESSIONALI
Possesso di uno dei sotto indicati requisiti:
1. LAUREA : ingegneria, architettura, fisica, chimica, geologia
2. DIPLOMA: perito tecnico, geometra, diploma di qualifica professionale
3. ATTESTATO DI IDONEITA’: attestato di idoneità conseguita al termine di un corso di qualificazione professionale e rilasciato da pubbliche amministrazioni; dichiarazioni rilasciate da datori di lavoro presso i quali si opera o si è operato
Il diploma di qualifica, l’attestato di idoneità e la dichiarazione rilasciata dal datore di lavoro devono comprovare il possesso di una delle sotto indicate specializzazioni di mestiere:
· Autista (possesso di patente civile C o C-E o C-K o D o D-E); idraulico; elettricista; meccanico; muratore; carrozziere; carpentiere; motorista navale; elettrauto; specialista di elicotteri; padrone di barca; pilota di elicottero; operatore subacqueo (brevetto almeno di II°); radioriparatore.
L’elencazione delle predette specializzazioni non è tassativa, nel senso che costituiscono validi requisiti di accesso anche quelle specializzazioni comunque riconducibili al servizio di istituto del vigile del fuoco.
