Agevolazioni per disabili e malati
- Sezioni senza barriere architettoniche
- Servizio di trasporto gratuito disabili
- Voto con accompagnatore in cabina
- Voto domiciliare
- Voto in luogo di ricovero
Sezioni senza barriere architettoniche
Ciascun elettore non deambulante, se la sezione nella quale risulta iscritto
non è accessibile alla sedia a rotelle o alla carrozzina per portatori
di handicap, può esercitare il diritto di voto in un'altra sezione del plesso scolastico allestita senza barriere architettoniche.
Elenco delle sezioni elettorali nella provincia di Prato
(sono indicate quelle accessibili ai disabili).
Il cittadino elettore, in questo caso, deve essere in possesso di una attestazione
medica rilasciata gratuitamente dalle sedi dell'Azienda Sanitaria Locale n. 4 della provincia di Prato.
In alternativa al certificato è valida anche la fotocopia autenticata
della patente di guida speciale, purchè dalla documentazione esibita,
risulti l'impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione.
Trasporto gratuito disabili
Gli elettori disabili possono usufruire del servizio
di trasporto gratuito dalla propria abitazione al seggio elettorale.
Voto con accompagnatore in cabina
Gli elettori fisicamente impediti (i ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità) possono esercitare il proprio diritto di voto con l'aiuto di un elettore della propria famiglia, o, in mancanza, possono scegliere come accompagnatore un altro elettore, purché iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune italiano (legge n. 17 del 5 febbraio 2003).
L'impedimento potrà essere dimostrato:- con certificato medico rilasciato gratuitamente dalle sedi dell'Azienda Sanitaria Locale n. 4 della provincia di Prato;
- in alternativa, al fine di evitare di doversi munire di volta in volta, in occasione di ogni consultazione, dell'apposito certificato medico, gli elettori fisicamente impediti possono preventivamente chiedere all'ufficio elettorale del proprio Comune l'annotazione permanente del diritto al voto assistito sulla propria tessera elettorale.
Tale annotazione consentirà l'ammissione al voto assistito senza ulteriori formalità, anche in occasione di successive consultazioni elettorali. Per ottenere l'annotazione non è sufficiente il certificato medico della ASL ma è necessario presentare all'ufficio elettorale del proprio Comune l'accertamento dello stato di invalidità civile rilasciato dall'apposita commissione medica per invalidi civili.
Voto domiciliare
La normativa in vigore consente a tutti i cittadini che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali di votare presso il proprio domicilio.
La legge n. 46 del 7 maggio 2009 ha esteso il voto domiciliare agli "elettori affetti da gravissime infermità", tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile.
Per poter votare a casa, i cittadini che dipendono dai macchinari sopracitati o affetti da gravi infermità devono far pervenire all'Ufficio elettorale del proprio Comune di residenza entro e non oltre lunedì 8 marzo 2010 tre documenti:
- una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso la propria abitazione;
- il certificato medico rilasciato dal funzionario medico della ASL n. 4 di Prato da cui risulti la dipendenza dall'apparecchiatura elettromedicale o l'esistenza delle condizioni di infermità con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato;
- una fotocopia della tessera elettorale;
- una fotocopia del documento di identità.
Si ricorda che tutti coloro che sono residenti in un Comune della Toscana e abitano nella provincia di Prato possono fare domanda.
Voto in luogo di ricovero
Possono esercitare il diritto di voto tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali di un comune della Regione Toscana che si trovano:
- ricoverati nelle case di riposo per anziani;
- negli ospedali e case di cura per lunga degenza;
- le persone affette da tossicodipendenza degenti presso comunità o strutture riabilitative;
- nei luoghi di detenzione;
- nei luoghi di custodia cautelare.
In caso all'interno della struttura ospedaliera non venga istituita una cabina elettorale, sarà il personale del seggio a recarsi direttamente presso la struttura, favorendo così il diritto di voto ad ogni elettore.
È bene ricordare che tutti i cittadini che si trovano nelle strutture sopra elencate avranno la possibilità di votare anche se sono impossibilitati a recarsi autonomamente ad un cabina elettorale istituita all'interno della struttura che li ospita.
La domanda per il voto nel luogo di ricovero o di degenza deve arrivare al Sindaco del Comune in cui l'elettore risulta essere iscritto nelle liste elettorali entro e non oltre giovedì 25 marzo 2010.

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