Referendum popolare 21 e 22 giugno 2009
Cos'è il referendum abrogativo
Il referendum abrogativo è disciplinato dall'articolo 75 della nostra Costituzione.
Si ricorre a questo tipo di referendum per decidere sull'abrogazione parziale o totale di una legge quando lo richiedano 500.000 elettori o 5 consigli regionali.
Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini che hanno compiuto 18 anni.
La proposta soggetta a referendum è approvata se vota almeno il 50% più 1 degli elettori (il cosiddetto quorum) e se viene raggiunta la maggioranza dei voti validi.
Non è ammesso il referendum su leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.
Riferimenti normativi
- Legge n. 40 del 28 aprile 2009 "Disciplina transitoria per lo svolgimento dei referendum previsti dall'articolo 75 della Costituzione da tenersi nell'anno 2009".
- Legge n. 352 del 25 maggio 1970 "Norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo".
- Legge n. 199 del 22 maggio 1978 "Modificazioni alla legge 352 del 1970 sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo".
- Decreto-legge n. 67 del 9 marzo 1995 "Modifiche urgenti alla legge 352 del 1970, recante norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo".
- Legge n. 173 del 17 maggio 1995 "Indicazione sulle schede di votazione della denominazione di referendum popolari".
- Decreto del Ministero dell'Interno del 9 maggio 1995 "Caratteristiche essenziali della parte esterna della scheda di votazione in caso di svolgimento di più referendum popolari previsti dall'art. 75 della Costituzione".
- Costituzione della Repubblica Italiana: articoli 48, 71, 75, 132 e 138.

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