Referendum popolari abrogativi 15 e 16 giugno 2003
Agevolazioni di viaggio per gli elettori che si recano a votare
- Viaggi in treno: elettori residenti in Italia e residenti all'estero
- Viaggi in mare per tutti gli elettori
Elettori residenti in Italia
Per tutti gli elettori residenti in Italia che si recheranno a votare è
prevista una riduzione del 60% sulla tariffa ordinaria esclusivamente per
bilglietti di andata e ritorno sia per la prima che per la seconda classe.
Gli elettori che usufruiscono delle agevolazioni per i ciechi, i mutilati
ed invalidi di guerra o per servizio e i possessori di carta blu hanno comunque
diritto alla gratuità del viaggio per l'accompagnatore.
I biglietti di andata e ritorno hanno una durata di 20 giorni; il viaggio
di andata non può essere effettuato prima del 7 giugno 2003 e quello
di ritorno non oltre il 26 giugno 2003.
L'elettore deve presentare la tessera elettorale, oppure, per il solo viaggio
di andata, un'autocertificazione sostitutiva: nel viaggio di ritorno invece
l'elettore dovrà esibire in ogni caso la tessera elettorale recante
la data della votazione e il bollo della sezione presso la quale ha esercitato
il diritto di voto.
Elettori residenti all'estero
Potranno usufruire delle agevolazioni ferroviarie accordate dalla Società
Trenitalia S.p.A. soltanto gli elettori che hanno espresso l'opzione di tornare
in Italia per votare (anziché votare per
corrispondenza), in possesso della apposita cartolina-avviso con caratteri
di stampa di colore verde.
Gli elettori residenti all'estero hanno diritto, esclusivamente per viaggi
di andata e ritorno, a una riduzione del 60% rispetto ai prezzi della tariffa
ordinaria per la prima e la seconda classe, dietro esibizione della tessera
elettorale; i biglietti valgono due mesi dalla data di emissione e non devono
essere convalidati.
Il viaggio di andata deve essere effettuato entro e non oltre le ore 15 del
16 giugno 2003 e quello di ritorno non può avere inizio prima di tale
data.
Per ottenere il rilascio del biglietto a tariffa ridotta relativa al percorso
italiano, gli elettori residenti all'estero devono esibire alle stazioni delle
reti estere od agenzie estere abilitate alla vendita dei biglietti per il
servizio interno italiano o alle stazioni italiane di confine, il passaporto
o altro documento valido e la nuova tessera elettorale, oppure la cartolina
avviso o una dichiarazione delle autorità consolari italiane attestante
che il connazionale, titolare della dichiarazione stessa, si reca in Italia
per esercitare il diritto di voto.
Gli elettori provenienti dall'estero possono anche acquistare un biglietto
nominativo di corsa semplice per il solo viaggio di ritorno, purché
attestino la residenza all'estero e presentino la tessera elettorale vidimata
con la data e il bollo della sezione.
Si ricorda che gli elettori che provengono da Paesi nei quali non è
stato possibile applicare le disposizioni riguardanti il voto per corrispondenza,
in possesso della cartolina avviso con caratteri di stampa di colore rosso,
non hanno diritto alle agevolazioni ferroviarie perché
usufruiscono, a norma dell'art. 20, secondo comma della legge 27 dicembre
2001, n. 459 del rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio da parte
dell'Ufficio consolare competente.
Le società sovvenzionate dal gruppo Tirrenia (Società Tirrenia,
Adriatica, Siremar, Toremar, Caremar e Saremar) applicano le tariffe previste
per i residenti, sempre che le stesse risultino inferiori di almeno il 60%
della tariffa ordinaria; in tutti gli altri casi la percentuale dello sconto
è pari al 60% della tariffa ordinaria di II Classe. Possono usufruire
di queste agevolazioni sia gli elettori italiani che quelli residenti all'estero.
Le riduzioni riguardano il solo passaggio e non le sistemazioni supplementari
né gli eventuali veicoli al seguito.
Sia per gli elettori residenti in Italia che per quelli residenti all'estero,
le tariffe vengono applicate 10 giorni prima della data di ciascuna consultazione,
per il viaggio di andata, e 10 giorni dopo a decorrere dal giorno della consultazione,
per il viaggio di ritorno.
Per ottenere le agevolazioni gli elettori devono presentare la tessera elettorale
al momento del rilascio del biglietto. I passeggeri che nel viaggio di andata
non sono in possesso di tale tessera pagano il prezzo intero del biglietto
e nel viaggio di ritorno, presentando la tessera elettorale con il timbro
del seggio, riceveranno lo sconto anche per il viaggio di andata.
Gli elettori residenti all'estero sprovvisti di tessera elettorale possono
presentare in alternativa la cartolina avviso o una dichiarazione delle Autorità
consolari italiane attestante che il connazionale, titolare della dichiarazione
stessa, si reca in Italia per esercitare il diritto di voto .

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