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Palazzo degli Spedalinghi

Foto del palazzo degli Spedalinghi
Il rinascimentale Palazzo degli Spedalinghi
Sul lato occidentale della Piazza dell'Ospedale della Misericordia (XII-XVII secolo) si erge austero il Palazzo degli Spedalinghi, costruito nella prima metà del Cinquecento su una precedente struttura.

Sulla destra vi si appoggia un edificio secentesco, più modesto, che ospitava la Farmacia. Composto di tre belle sale a volta, probabilmente più antiche della struttura soprastante.
Da un edificio più basso di struttura due-trecentesca, a sinistra della facciata, si entra nella corte del pozzo che consente l'accesso al palazzo.

A sinistra dell'ingresso è l'antica chiesa di S. Barnaba, costruita nel 1218, contenente resti di importanti affreschi databili alla metà del Duecento, attribuiti al Maestro di Sant'Agata.


All'interno del palazzo nel salone degli Spedalinghi sul quale si aprono quattro portali in pietra cinquecenteschi, ornato da un bel soffitto ligneo a cassettoni del XVI secolo, si conservano frammenti di affreschi staccati con scene di un Giudizio Universale di Bonaccorso di Cino (metà del Trecento circa).

Dall'attuale ingresso all'Ospedale si può accedere alla Sala Garibaldi, l'antico "Pellegrinaio" trecentesco; nella zona sud-orientale del complesso si trovano altri ambienti di un certo interesse: la Sala delle Colonne, probabilmente sul luogo dello Spedale vecchio, a tre navate coperte con volte a crociera, sorrette da snelle colonne tuscaniche in pietra, forse del primo Seicento; l'attuale cappella di san Barnaba di struttura cinquecentesca, dalla quale attraverso un corridoio si sbocca nel grande cortile porticato a pianta quadrangolare, dove è conservato un raffinato stemma mediceo tardo manierista, in pietra serena.

Il Palazzo ha ora una destinazione culturale e assistenziale.

Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 19.02.2010
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