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La chiesa di Sant'Agostino, del XIII - XV secolo, ma completamente
restaurata in tempi recenti sorge sul lato nord della piazza omonima, utilizzata
ancora nell'800 come mercato della legna. Nulla rimane dell'oratorio e del
piccolo convento fondati dai frati Agostiniani nel 1270, mentre l'interno
(attualmente a tre navate, divise da sei campate concluse da tre cappelle,
secondo la sistemazione ricevuta nel primo Quattrocento) costituisce un
interessante esempio di architettura di transizione dal gotico al rinascimento.La
chiesa è ornata da numerosi dipinti del '500-'600, tra i quali una
Madonna della Consolazione di Giovan Battista Naldini (1537-1591), allievo
del Pontormo e collaboratore del Vasari e, nella cappella Buonamici, una
Madonna col Bambino in gloria e Santi di Iacopo Chimenti detto l'Empoli
(1554 -1640).
Dal vestibolo con volta a botte, della prima metà del Trecento,
si accede al chiostro «dei morti» realizzato nel Cinquecento
sui lati orientale e meridionale del cortile, chiuso a nord dalle mura
trecentesche.
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